"Siamo il partito nuovo dei lavoratori. La sinistra ha scelto noi". Umberto Bossi, 14 aprile 2008 h. 22.34. Ieri ero triste, deluso, amareggiato, sconfortato. Dalle 15 ho atteso il risultato elettorale nel quartier generale della Lega, perché una cosa era certa: che il carroccio avrebbe preso parecchi voti. Ce lo aspettavamo, ma in cuor mio speravo che li rubasse al Pdl, di certo non a Bertinotti e co. Comunque parlare con maroni, castelli, calderoli, giorgetti, borghezio e doverne scrivere è stato un supplizio, ma è il mio lavoro. A un certo punto si è sentito un gran botto dall'atrio di via bellerio e un gran via vai di camice verdi, ho pensato: sì, le molotov. Invece no, niente: era solo uno che aveva sfondato il vetro di una porta perché non l'aveva vista. Vabbè. E quando ero quasi al pianto liberatorio, quando la prima lacrima bussava per uscire è arrivato il senatur a farci sorridere. Amaro. "La sinistra ha scelto noi". Già, è messa proprio male, la sinistra.
