“Papà bello, grazie, ma cos’è?”
Che il bambino fosse bene educato ce l’avevano detto anche le maestre dell’asilo, gongolando il mio ego e facendo riconoscere a mammaquasiperfetta un mio merito, perché lei, a differenza mia, ha come assioma bambini-anarchia; ma non sapevo che avesse cominciato a selezionare i regali. Ogni volta che sto via, anche solo per una notte, per lenire il mio senso di colpa, riporto al cucciolo uno o più regali. Questa volta, a conferma del fatto che sono entrato nel tunnel sportivo-avventuristico, gli ho riportato una lampada da mettere in testa uguale alla mia e che io uso per andare in bici o sciare in notturna. Ieri sera, mentre mammaquasiperfetta stava cercando di guadagnarsi il divano e per far capire al cucciolo che quell’oggetto meritava la sua attenzione, ho spento tutte le luci di casa, chiedendo alla povera donna che mi ha accanto, di ritardare il suo meritatissimo relax televisivo di qualche minuto. E, una volta completamente al buio, ho infilato in testa al cucciolo l’imbracatura con attaccata la torcia e l’ho accesa.
“Bello, bellissimo. Grazie papà, mi piace. Adesso posso venire a sciare con te anche la notte”, ha detto. Quando mammaquasiperfetta ha riacceso la tv il cucciolo l’ha fulminata: “Uff, sempre davanti alla televisione, mamma ti fa male, lo sai. Spegnila che ora giochiamo agli esploratori”. Lo sguardo della santa donna che mi accompagna nella vita è stato fin troppo chiaro. Ho preso il cucciolo, ci siamo chiusi in camera sua e abbiamo giocato agli esploratori. Mammaquasiperfetta è riuscita a vedersi in santa pace loftmania. Programma tremendo che fa vedere loft americani altrettanto tremendi, ma può aiutare a scoprire cosa non fare in un loft. “Quando andremo nel nostro loft, con tutti quegli ambienti open space – ha detto la donna guadagnando il suo posto nel nostro letto - regalagli dei giochi adatti alla sua età. E fai sparire quella lampada per favore”.