Babbo Imperfetto

sopravvivere felici tra cacche e biberon
venerdì, 15 febbraio 2008

chiamale se vuoi, tentazioni..

Sms: "Siamo sulla cisa, stiamo tornando". Tra due ore circa cucciolo e mammaquasiperfetta saranno di nuovo a casa. Sono stati al nonmare di fdm a cercare la casa e non andremo in montagna stasera perché dovremo decidere la nuova casa da prendere in affitto. Oggi sono passato davanti a un negozietto che non avevo mai visto prima, nascosto in via Parini. Ho comprato della focaccia genovese e gnocchi, che farò con il pesto fatto e congelato dalla fu santacamerierarussa (ottimo fra l'altro). Appreso il menù, mammaquasiperfetta mi ha chiesto se può invitare a cena sempregentilsuocera, che è andata con loro. Ho risposto: certo che sì. Ora sono fortemente tentato di variare con un piccolo ingrediente il pasto, ma devo resistere, lo so: la suocera non si può eliminare così facilmente.

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lunedì, 22 ottobre 2007

Per fare una russa ci voglion un'italiana e un'albanese..

L’ultimo mese la mia vita si è schifosamente intrecciata, legata, piegata alle prime pagine dei giornali, per la quarta volta in otto anni di lavoro. Domani ci sarà un omicidio a Sante Polipo d’Argus? O qualche ministro burlone decide di saltare sul primo aereo per Maracaibo? Sappiate che io dopo poche ore sarò lì. A fare cosa? A volte un emerito cazzo. Lavoro che continuo a svolgere egregiamente, devo dire. Finalmente ieri anche il mondo ha deciso di fare lo stesso così stamani sulle prime pagine non c’era un bel niente di eclatante e finalmente oggi e domani potrò riposarmi un po’ e stare col cucciolo. E devo riconquistare il territorio: la nostra casa, a soprasottocity, è ormai in mano alla sempregentilsuocera e a esseri estranei. Stamani mi è apparsa in sogno una donna bionda, piuttosto belloccia, con un grembiulino bianco sopra il ginocchio e due caviglie niente male. Un’infermiera, con le ciabattine bianche, la coda di cavallo, il sorriso piacente e le smorfie preiniezione. In realtà non sognavo, era la nuova cameriera. “Scusi, scusi, credevo non ci fosse nessuno”, spalancando al mondo la casa. “Prego, prego”. Ha richiuso e s’è data. Io pure. Ho poi saputo dalla mamma del cucciolo che la ragazza è albanese, 28 anni circa, regolare, sposata con due figli. Dice che è brava. “Ma com’è che ti interessa?”, mi fa. “Niente, me la son trovata in camera mentre dormivo… potrò sapere chi gira per casa non ti pare?”. La sfangai. Alle quattro vado a prendere il cucciolo all’asilo. “Ciao stella, come stai?” Lui mi salta al collo mi bacia e mi fa: “Corri corri, ora andiamo a casa da Eugenia. Dai, dai”. L’albanesecameriereugenia non suona male. E a casa ci apre Eugenia: italianissima babysitter 23enne con treccine stile pippecalzelunghe, due gambe tipo la Tav e la faccia tutta lentiggini. “Ma piaccere”, faccio io. “Lei è il padre?” mi annienta e si ruba il cucciolo. E così ho scoperto che la russa è stata sostituita con un’albanese e una babysitter. E’ bene che smetta di leggere le prime pagine dei giornali, mi sa.
dal neurone superstite di babboimperfetto alle ore 16:33 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: donne, cucciolo, unpodime, cameriera russa


giovedì, 04 ottobre 2007

adrenaliticamente compiaciuto dissento

Babboimperfetto è piuttosto stanco. Ma c’ha una carica d’adrenalina che neanche quando l’hanno mandato a New York il 16 settembre 2001. Sto lavorando come da anni non facevo e mi diverto come non facevo da anni. Ergo il blog langue, languisce, languitrisce. E il cucciolo invoca presenza. L’altra sera ho partecipato a una trasmissione tv, cosa che aborro e aborrisco ma che rientra nel marketing dell’azienda babboimperfettovenditifinchèseintempo. Il cucciolo ha passato due ore a cercare di colpirmi tirando dal divano matite, pennarelli, libri, disegni e altro contro lo schermo. Ma non dimentica la Lamborghini cabrio. “Ma non ti vedo mai”, si è lamentato stamani. “lavoro per comprarti la macchina senza tetto, o non la vuoi più?”, ho buttato lì. Ma lui, baciandomi, il cinico: “Bè, a stasera allora, buon lavoro”. C’è poi la sostituta della fu santacamerierarussa. Una sardorumena. Con le tette della Canalis e la bocca di un asino. Inguardabile. E’ in prova fino al 20, devo trovare un modo per riuscire a mandarla via. E soprattutto stamani ho notato movimenti strani: la sempregentilsuocera si è rimpossessata di un mazzo di chiavi. Me la son trovata in casa. Vi assicuro che ieri sera non c’era. E nessuno l’ha fatta entrare. La babboimperfettofamily ha bisogno di un richiamo all’ordine mi sa. Intanto io ho trascorso l’ultima settimana nell’incosistente mondo politichese. E dopo approfondita e attenta analisi ho deciso che il 14 ottobre non andrò a votare; che Veltroni adora le cinquantenni bionde con tacco da otto che se lo sbaciucchiano tipo orsacchiotto, che il volantinaggio di Letta è sponsorizzato da una notissima multinazionala filoberlusconiana e che la Bindi ha il mio stesso commercialista e l’ha piazzato nel cda di rai international. Come dire, questo nuovo partito democratico è vecchio dentro.

dal neurone superstite di babboimperfetto alle ore 13:53 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: walter, cucciolo, unpodime, pd , cameriera russa, politicamentarsi


venerdì, 21 settembre 2007

cucciolo 2 sempregentilsuocera 0

La febbre del cucciolo è andata e pure la fu santacamerierarussa. Io sto lavorando ai fianchi per avere il prima possibile una “bravissima e presentabilissima signorinatirapisco in giro per casa” ma è una salita da fare a passi minuscoli (e mi sa dovrò sfoderare una cenetta seria non solo come colpo finale, questa volta). Comunque stamani il cucciolo è dovuto stare a casa con la sempregentilsuocera. La nonna è arrivata puntualissima alle otto e il cucciolo era ancora a letto.

 

“Amore della nonna… amore della nonna… ora ti vesto e vieni a fare colazione in cucina vuoi?”, ha esordito la sempregentilsuocera guadagnandosi per risposta un soave: “No, no… la voglio a letto dai….”. Ma la nonna non ha mollato la presa: “Dai, vestiti da solo e vieni in cucina con me”. Il cucciolo ha sentenziato: “BACIAMI IL CULO” e si è messo a ridere.

Fortunatamente Babboimperfetto era ben nascosto in cucina e le sue risate strozzate accompagnate da un “sì” gridato sottovoce, stringendo il pugno tipo vittoria, non l’ha notate quasi nessuno. Poi, con calma, si è ricomposto e ha ripreso il cucciolo e si è informato sulla provenienza di quella frase. Il cucciolo ha semplicemente ripetuto: “Me l’ha insegnata il nonno”. Babboimperfetto ha guardato serafico la sempregentilsuocera, ha baciato e salutato cucciolo e la mamma e se n’è andato fiero, sorridente e allegro verso il giorno che l’aspettava.

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categoria: bambini, cucciolo, cameriera russa, cenetta seria, sempregentilsuocera


giovedì, 20 settembre 2007

le tette nel cv

“Ho visto quattro persone e una sarebbe perfetta”, esordisce la mamma del cucciolo al telefono mentre racconta a babboimperfetto l’avvio ufficiale della ricerca di una sostituta della fu santacamerierarussa.

“Sarebbe perfetta?”

“Sì, ha 26 anni, vive qui da sei anni, ha il permesso di soggiorno, lavora dalla sciuraperfettincolmaritobirichin e non ne può più di stare lì con tre bambini piccoli; ha la patente, guida, sa nuotare, conosce la città, l’asilo, piscina, tutto. Ah, dice di saper cucinare e stirare perfettamente. Lì prende tot e vorrebbe quest’altro in più”.

“Bè, le hai detto sì? E’ nostra, perfetta. Menomale”.

“No, assolutamente”.

“Non ti piace?”

“Sì, da morire, dopo dieci minuti già la adoravo ma è altissima, biondissima e bellissima. Ha un seno da ipnosi, come dici tu, e ginocchia e caviglie perfette. Insomma, col tuo lavoro passi troppo tempo a casa e pensare che mi tradisci con la cameriera proprio non mi va”.

“Ma dai, è la cameriera. Ti pare? Io? Sii seria, ti prego. Vediamola insieme e poi decidiamo dai”

“Scordatelo amore mio”.

 

E poi mi parla di preconcetti maschili, bah.

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categoria: bambini, colloqui, cameriera russa, la mamma del cucciolo


mercoledì, 19 settembre 2007

frega la sempregentilesuocera

Causa assenza ingiustifica della fu santacamerierarussa lunedì scorso il cucciolo è stato costretto ad andare a casa dei nonni. La sera aveva 40 di febbre: ho scoperto che mio suocero era a letto malato dal venerdì. Così ho fatto presente alla mamma del cucciolo che avrebbe potuto evitare di portarlo lì, ovviamente non c’erano altre soluzioni quindi bene così.

Stamani la sempregentilesuocera viene a casa per prendere in consegna il cucciolo perché io devo uscire. Le consegno il “riso giallo”, come lo chiama il cucciolo, e le dico che ne ha mangiato un bel po’. Lei si siede e dice al cucciolo:

“Povera stella hai ancora la febbre? Ma chi te l’avrà attaccata questa brutta malattia?”

Ovviamente la frecciatina era rivolta a me che ero già pronto a rispondere, ma il mio adorato meraviglioso cucciolo mi ha bruciato sul tempo e ha chiosato:

“Il nonno b”.

La sempregentilesuocera non ha proferito verbo. Ho salutato con un bacio il mio eroe e con un sorriso la gentile suocera e me ne sono uscito contento e fiero di essere il babbo di quell’esserino scoreggione lì.

dal neurone superstite di babboimperfetto alle ore 13:30 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria: bambini, cucciolo, malattie, cameriera russa, sempregentilsuocera


lunedì, 17 settembre 2007

la fu santacamerierarussa torna a casa

"Signora signora scusi scusi telefono rotto telefono rotto"

La mamma del cucciolo a veder entrare in casa la fu santacamerierarussa alle 7.20 del lunedì mattina, dopo dieci giorni di latitanza, fradicia, con degli straccetti estivi addosso e infreddolita, è riuscita a mettere insieme solo poche parole, ma molto chiare:

"E' scusata. Ora mi faccia una cortesia: prenda le sue cose e se ne vada entro due giorni".

Babboimperfetto è rimasto in cucina impegnatissimo a preparare la colazione ma non è riuscito a scappare dalla mamma del cucciolo a caccia della sua approvazione. Così, quando è entrata in cucina babboimperfetto le ha detto che ha fatto benissimo e lei quasi in lacrime:

“Potresti magari parlarle tu e rimediare un po’ alla cosa?”

“Certo, al lavoro m’invento un piano d’azione e poi ne parliamo stasera”

“Ok, e magari telefona a qualche agenzia per capire se ne troviamo un’altra in modo veloce”

“Ma non volevi farla restare?”

“No, no… ma scherzi? Assolutamente no, ma non voglio rimanere senza cameriera”.

Sorseggiando il suo caffè, e contemplando la città vestita d’autunno, babboimperfetto si è chiesto perché le donne tendono a complicarsi la vita. Ovviamente senza la pretesa di trovare una risposta.

dal neurone superstite di babboimperfetto alle ore 10:47 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: donne, cameriera russa


lunedì, 10 settembre 2007

help, dispersa santacamerierarussa

Partita venerdi' mattina verso sud per andare dal suo ragazzo, la santacamerierarussa sarebbe dovuta rientrare stamani ma ancora non se ne hanno tracce e il suo telefonino è spento. La prima preoccupazione della mamma del cucciolo è stata sul dove-come trovare una sostituta valida nel caso non torni più. Il mio primo pensiero è invece stato: speriamo che non l'abbiano fermata le "guardie". Spero, molto semplicemente, che sia scappata con il ragazzo o che abbia trovato un nuovo lavoro nella città del suo adorato compagno. Ma almeno avverta, la stronza. Si lascia una casa così, senza avvertire? La mamma del cucciolo è già nel panico per bucati-pasti e cose varie. Devo al più presto scongiurare lo sbarco della suocera a babyland. Io l'avevo detto, la russa meglio di no.

dal neurone superstite di babboimperfetto alle ore 18:16 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: cameriera russa, sempregentilsuocera


Chi sono

Blogger: babboimperfetto

Sono babboimperfetto, padre un po' impacciato a tempo pieno, giornalista per professione.

Ho un meraviglioso cucciolo e ne vorrei altri ma devo convincere quell'osso duro della madre che crede nella imminente fine del mondo e si e' da poco scoperta imprenditrice dopo aver fatto l'avvocato e la madre.

Viviamo a babyland, quartiere di soprasottocity considerato perfetto per i bambini ma a mio avviso altamente dannoso per gli adulti. Dove mamme nullafacenti si lamentano del tempo, inventandosi meravigliose storielle per sopravvivere e pargoli ululanti scorrazzano allegramente. E noi ce la divertiamo cercando di non prendere mai nulla troppo sul serio. E la cosa, a me, se posso dirlo, riesce piuttosto bene. A trentanni suonati.


perle varie

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"Sono stanco che il mio lavoro venga letto nei cessi"

"La gente leggeva Dostoevskij nei cessi"

"Ma non in una cagata sola..."

"The Big Chill"

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"Non ho sogni nel cassetto, lì dentro tengo solo le mutande"

Immanuel Kant

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"Non so le regole del gioco, senza la mia paura mi fido poco"

FdA

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