Sms: "Siamo sulla cisa, stiamo tornando". Tra due ore circa cucciolo e mammaquasiperfetta saranno di nuovo a casa. Sono stati al nonmare di fdm a cercare la casa e non andremo in montagna stasera perché dovremo decidere la nuova casa da prendere in affitto. Oggi sono passato davanti a un negozietto che non avevo mai visto prima, nascosto in via Parini. Ho comprato della focaccia genovese e gnocchi, che farò con il pesto fatto e congelato dalla fu santacamerierarussa (ottimo fra l'altro). Appreso il menù, mammaquasiperfetta mi ha chiesto se può invitare a cena sempregentilsuocera, che è andata con loro. Ho risposto: certo che sì. Ora sono fortemente tentato di variare con un piccolo ingrediente il pasto, ma devo resistere, lo so: la suocera non si può eliminare così facilmente.
Babboimperfetto è piuttosto stanco. Ma c’ha una carica d’adrenalina che neanche quando l’hanno mandato a New York il 16 settembre 2001. Sto lavorando come da anni non facevo e mi diverto come non facevo da anni. Ergo il blog langue, languisce, languitrisce. E il cucciolo invoca presenza. L’altra sera ho partecipato a una trasmissione tv, cosa che aborro e aborrisco ma che rientra nel marketing dell’azienda babboimperfettovenditifinchèseintempo. Il cucciolo ha passato due ore a cercare di colpirmi tirando dal divano matite, pennarelli, libri, disegni e altro contro lo schermo. Ma non dimentica
La febbre del cucciolo è andata e pure la fu santacamerierarussa. Io sto lavorando ai fianchi per avere il prima possibile una “bravissima e presentabilissima signorinatirapisco in giro per casa” ma è una salita da fare a passi minuscoli (e mi sa dovrò sfoderare una cenetta seria non solo come colpo finale, questa volta). Comunque stamani il cucciolo è dovuto stare a casa con la sempregentilsuocera. La nonna è arrivata puntualissima alle otto e il cucciolo era ancora a letto.
“Amore della nonna… amore della nonna… ora ti vesto e vieni a fare colazione in cucina vuoi?”, ha esordito la sempregentilsuocera guadagnandosi per risposta un soave: “No, no… la voglio a letto dai….”. Ma la nonna non ha mollato la presa: “Dai, vestiti da solo e vieni in cucina con me”. Il cucciolo ha sentenziato: “BACIAMI IL CULO” e si è messo a ridere.
Fortunatamente Babboimperfetto era ben nascosto in cucina e le sue risate strozzate accompagnate da un “sì” gridato sottovoce, stringendo il pugno tipo vittoria, non l’ha notate quasi nessuno. Poi, con calma, si è ricomposto e ha ripreso il cucciolo e si è informato sulla provenienza di quella frase. Il cucciolo ha semplicemente ripetuto: “Me l’ha insegnata il nonno”. Babboimperfetto ha guardato serafico la sempregentilsuocera, ha baciato e salutato cucciolo e la mamma e se n’è andato fiero, sorridente e allegro verso il giorno che l’aspettava.
“Ho visto quattro persone e una sarebbe perfetta”, esordisce la mamma del cucciolo al telefono mentre racconta a babboimperfetto l’avvio ufficiale della ricerca di una sostituta della fu santacamerierarussa.
“Sarebbe perfetta?”
“Sì, ha 26 anni, vive qui da sei anni, ha il permesso di soggiorno, lavora dalla sciuraperfettincolmaritobirichin e non ne può più di stare lì con tre bambini piccoli; ha la patente, guida, sa nuotare, conosce la città, l’asilo, piscina, tutto. Ah, dice di saper cucinare e stirare perfettamente. Lì prende tot e vorrebbe quest’altro in più”.
“Bè, le hai detto sì? E’ nostra, perfetta. Menomale”.
“No, assolutamente”.
“Non ti piace?”
“Sì, da morire, dopo dieci minuti già la adoravo ma è altissima, biondissima e bellissima. Ha un seno da ipnosi, come dici tu, e ginocchia e caviglie perfette. Insomma, col tuo lavoro passi troppo tempo a casa e pensare che mi tradisci con la cameriera proprio non mi va”.
“Ma dai, è la cameriera. Ti pare? Io? Sii seria, ti prego. Vediamola insieme e poi decidiamo dai”
“Scordatelo amore mio”.
E poi mi parla di preconcetti maschili, bah.
Causa assenza ingiustifica della fu santacamerierarussa lunedì scorso il cucciolo è stato costretto ad andare a casa dei nonni. La sera aveva 40 di febbre: ho scoperto che mio suocero era a letto malato dal venerdì. Così ho fatto presente alla mamma del cucciolo che avrebbe potuto evitare di portarlo lì, ovviamente non c’erano altre soluzioni quindi bene così.
Stamani la sempregentilesuocera viene a casa per prendere in consegna il cucciolo perché io devo uscire. Le consegno il “riso giallo”, come lo chiama il cucciolo, e le dico che ne ha mangiato un bel po’. Lei si siede e dice al cucciolo:
“Povera stella hai ancora la febbre? Ma chi te l’avrà attaccata questa brutta malattia?”
Ovviamente la frecciatina era rivolta a me che ero già pronto a rispondere, ma il mio adorato meraviglioso cucciolo mi ha bruciato sul tempo e ha chiosato:
“Il nonno b”.
La sempregentilesuocera non ha proferito verbo. Ho salutato con un bacio il mio eroe e con un sorriso la gentile suocera e me ne sono uscito contento e fiero di essere il babbo di quell’esserino scoreggione lì.
"Signora signora scusi scusi telefono rotto telefono rotto"
La mamma del cucciolo a veder entrare in casa la fu santacamerierarussa alle 7.20 del lunedì mattina, dopo dieci giorni di latitanza, fradicia, con degli straccetti estivi addosso e infreddolita, è riuscita a mettere insieme solo poche parole, ma molto chiare:
"E' scusata. Ora mi faccia una cortesia: prenda le sue cose e se ne vada entro due giorni".
Babboimperfetto è rimasto in cucina impegnatissimo a preparare la colazione ma non è riuscito a scappare dalla mamma del cucciolo a caccia della sua approvazione. Così, quando è entrata in cucina babboimperfetto le ha detto che ha fatto benissimo e lei quasi in lacrime:
“Potresti magari parlarle tu e rimediare un po’ alla cosa?”
“Certo, al lavoro m’invento un piano d’azione e poi ne parliamo stasera”
“Ok, e magari telefona a qualche agenzia per capire se ne troviamo un’altra in modo veloce”
“Ma non volevi farla restare?”
“No, no… ma scherzi? Assolutamente no, ma non voglio rimanere senza cameriera”.
Sorseggiando il suo caffè, e contemplando la città vestita d’autunno, babboimperfetto si è chiesto perché le donne tendono a complicarsi la vita. Ovviamente senza la pretesa di trovare una risposta.
Partita venerdi' mattina verso sud per andare dal suo ragazzo, la santacamerierarussa sarebbe dovuta rientrare stamani ma ancora non se ne hanno tracce e il suo telefonino è spento. La prima preoccupazione della mamma del cucciolo è stata sul dove-come trovare una sostituta valida nel caso non torni più. Il mio primo pensiero è invece stato: speriamo che non l'abbiano fermata le "guardie". Spero, molto semplicemente, che sia scappata con il ragazzo o che abbia trovato un nuovo lavoro nella città del suo adorato compagno. Ma almeno avverta, la stronza. Si lascia una casa così, senza avvertire? La mamma del cucciolo è già nel panico per bucati-pasti e cose varie. Devo al più presto scongiurare lo sbarco della suocera a babyland. Io l'avevo detto, la russa meglio di no.