Babboimperfetto stamani ha vestito il cucciolo prima di uscire. E gli ha messo su un orribile paio di mutande di superman, le ha guardate in modo strano così, prima che potesse decidere se erano belle o brutte, l’ho battuto sul tempo.
“Ti piacciono?”
“Ma ho anche i superpoteri ora?”
“Bé, sì, diciamo di sì”.
Poi, vestito, è uscito con la mamma. Davanti all’ascensore, al vicino di casa ha detto:
“Ho le mutande di superman sai…”
Al portiere:
“Ho le mutande di superman sai….”
In garage alla bimba di un altro vicino:
“Ho le mutande di superman sai….”
La mamma del cucciolo ha citofonato a babboimperfetto e gli ha fatto accompagnare il supereroe all’asilo dove ha ripetuto a quasi tutti “ho le mutande di superman sai….”. Spero soltanto che nel corso della giornata non abbia anche cominciato a farle vedere.
"Secondo me e' diseducativo..."
La mamma del cucciolo ha cosi' tentato di frenare il mio crescente entusiasmo di fronte a quella che altro non e' la notizia del giorno: esce il film dei Simpson. Mi sono limitato a ricordarle che in qualche armadio c'e' ancora la parrucca blu di margie che anni fa aveva comprato per una festa di carnevale proponendomi di addobbarmi da homer. Il progetto salto' causa miracoloso rinsavimento del neurone all'utimo istante. Se non ricordo male optammo per cappuccetto rosso e il lupo. E provammo un moto di orgoglio per la scelta quando scoprimmo che gia' altri amici si erano vestiti da famiglia simpson. "Mh - ha chiosato la mamma del cucciolo - pero' non prenotare per l'ultimo spettacolo".
In attesa di appoggiare le mie chiappe e quelle del cucciolo di fronte allo schermo ammazzo il tempo in giro per Springfield.