Babbo Imperfetto

sopravvivere felici tra cacche e biberon
giovedì, 12 giugno 2008

il seme del papà

"Papà voglio un fratellino, quindi perfavore metti il tuo seme nella pancia della mamma così tra nove mesi ho un fratellino. O devo diventare grande e sposare la mamma per darle il mio seme per avere un fratellino?"

"cucciolo.... andiamo a gardaland, che dici?"

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categoria: bambini, cucciolo, il peso della paternità


giovedì, 15 maggio 2008

gli esploratori

“Papà bello, grazie, ma cos’è?”
Che il bambino fosse bene educato ce l’avevano detto anche le maestre dell’asilo, gongolando il mio ego e facendo riconoscere a mammaquasiperfetta un mio merito, perché lei, a differenza mia, ha come assioma bambini-anarchia; ma non sapevo che avesse cominciato a selezionare i regali. Ogni volta che sto via, anche solo per una notte, per lenire il mio senso di colpa, riporto al cucciolo uno o più regali. Questa volta, a conferma del fatto che sono entrato nel tunnel sportivo-avventuristico, gli ho riportato una lampada da mettere in testa uguale alla mia e che io uso per andare in bici o sciare in notturna. Ieri sera, mentre mammaquasiperfetta stava cercando di guadagnarsi il divano e per far capire al cucciolo che quell’oggetto meritava la sua attenzione, ho spento tutte le luci di casa, chiedendo alla povera donna che mi ha accanto, di ritardare il suo meritatissimo relax televisivo di qualche minuto. E, una volta completamente al buio, ho infilato in testa al cucciolo l’imbracatura con attaccata la torcia e l’ho accesa.
“Bello, bellissimo. Grazie papà, mi piace. Adesso posso venire a sciare con te anche la notte”, ha detto. Quando mammaquasiperfetta ha riacceso la tv il cucciolo l’ha fulminata: “Uff, sempre davanti alla televisione, mamma ti fa male, lo sai. Spegnila che ora giochiamo agli esploratori”. Lo sguardo della santa donna che mi accompagna nella vita è stato fin troppo chiaro. Ho preso il cucciolo, ci siamo chiusi in camera sua e abbiamo giocato agli esploratori. Mammaquasiperfetta è riuscita a vedersi in santa pace loftmania. Programma tremendo che fa vedere loft americani altrettanto tremendi, ma può aiutare a scoprire cosa non fare in un loft. “Quando andremo nel nostro loft, con tutti quegli ambienti open space – ha detto la donna guadagnando il suo posto nel nostro letto -  regalagli dei giochi adatti alla sua età. E fai sparire quella lampada per favore”.
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categoria: cucciolo


lunedì, 10 marzo 2008

la saggezza dell'innocenza

Sabato, dopo una delirante giornata lavorativa (le ultime parole famose), alle sette sono finalmente a casa. Deserta. Mi merito un fottutissimo bagno. Evans in sottofondo, vodkatonic con pompelmo mi immergo nel vascone fumante. Risorgo dopo 40 minuti. Finisce il cd e sento mammaquasiperfetta e cucciolo che rientrano. Mammaquasiperfetta mi chiede se può andare a cena con la ziaprofe, la quasiziatedesca e altre amiche. Fingo dispiacere ma sono contentissimo. Lo dico al cucciolo.
 
B: “Cucciolo stasera siamo da soli a cena, vuoi uscire o cuciniamo qualcosa?”
C: “Voglio il pollo con le patate ma la mamma dove va?”
B: “Va a cena con le zie e le mamme di L. e V. perché è la festa delle donne”
C: “La festa delle donne? Io poi allora posso venire con te?”
B: “Poi quando cucciolo?”
C: “Quando c’è la festa degli uomini. Quando è?”
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categoria: cucciolo, unpodime, la mamma del cucciolo, ziaprofe


giovedì, 06 marzo 2008

una sera a cena col cucciolo 2

Ieri sera è stata un’altra serata a due col cucciolo. Abbiamo cucinato insieme il risotto ai frutti di mare e le polpette di pesce spada. Visto che gli avevo appena regalato Ratatouille abbiamo mangiato (caso assolutamente straordinario e sporadico) sul tavolinetto davanti alla tv e ci siamo guardati il cartone. Tra vari goffi tentativi di riavere un goccio di vino (“papà sei il mio miglior amico”, “papà cucini meglio di linguini tu, lo sai?”, “papà mi porti a lavorare con te quando sono grande?”) ho scoperto di avere un ascendente sul cucciolo: non riesce a tenermi i segreti. Sono due settimane che all’asilo stanno preparando il regalo per la festa del papà, regalo che deve rimanere assolutamente segreto. Mammaquasiperfetta sa cosa è e si lamenta perché dice che per la festa della mamma i regali sono meno belli di quelli che fanno per i papà. E non ha ancora capito che il cucciolo un po’ ci rimane male, comunque ieri sono riuscito a sapere cosa  stanno facendo ma non ho capito cosa sia: un ritratto del papà non disegnato ma costruito. Boh!!!
 
B: “cucciolo ma oggi che hai fatto all’asilo?”
C: “siamo stati fuori a giocare e poi abbiamo lavorato al regalo per te”
B: “uh, è bello questo regalo?”
C: “è bellissimo, mi piace tanto tanto e non vedo l’ora di dartelo”
B: “ma mi dici cosa è?”
C: “no, è un segreto segretissimo, non posso”
B: “ma dai cucciolo, se me lo dici è un segreto anche tra noi due”
C: “se mi dai il vino bianco te lo dico”
 
Ho il timore di spingerlo verso l’alcolismo, ma un goccio di vino alla settimana in un bicchierone enorme di acqua non può dare assuefazione, o no? No perché se ha la stessa facilità di mammaquasiperfetta ad abituarsi alle cose è un problema. Lei, ieri sera, tornata dall’hammam, ha fatto finta di non sentire che ce la ridevamo e il cucciolo era felicissimo e al “notte babbo mi piace tanto tantissimo stare da solo con te” si è chiusa in bagno. Stamani ho trovato sulla mia scrivania il carnet per l’hammam che le avevo regalato con un biglietto: “E’ bellissimo, vai anche tu dai…” eh eh
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categoria: cartoni, cucciolo, unpodime, la mamma del cucciolo


giovedì, 28 febbraio 2008

metti una sera a cena col cucciolo

Ieri pomeriggio sono miracolosamente sfuggito dal lavoro alle 16 circa. E visto che la sera mammaquasiperfetta non c’era, e il cucciolo era parcheggiato dalla sempregentilsuocera, ho deciso di pensare un po’ a me. Mi sono infilato in sauna, poi bagno turco. Poi, affamato, sono andato in pescheria: avevo una irrefrenabile voglia di linguine agli scampi e tranci di tonno con filetti di zucchine. Alle sette ero già a casa, ma di star da solo non mi andava. Ho telefonato alla sempregentilsuocera, sono andato a prelevare il cucciolo e c’era la ziaprofe che usciva. Mi ha visto con la spesa e le ho raccontato che mi lanciavo in cucina, l’ho invitata a cena con me e il cucciolo ma mi ha risposto “volentieri ma meglio di no, non vorrei che poi”. Poi che? Boh, l’ho salutata e ho preso il cucciolo, abbiamo cucinato insieme e passato una serata noi due da soli. Gli ho dato un goccio di vermentino (ma con l’acqua eh) e, succhiando le chele degli scampi con espressione di godimento, ha cominciato a raccontarmi, atteggiandosi a “grande”, della sua giornata.
 
C:  “Stamani sono stato a teatro, a vedere rospi e principesse. Bello, ma mi hanno sgridato”
B: “Perché?”
C: “Quando hanno spento le luci io ho fatto una pernacchia….”
B: “Eh eh… ma ti sei divertito?”
C: “Sì, sì. Alla fine però non è che stavo tanto bene”
B: “Cioè?”
C: “Mi sentivo ancora ammalato e così sono tornato in pulmann”
B: “Il pullman?”
C: “Sì, noi mezzani dovevamo andare a piedi ma per i piccoli c’era il pulmino. Comunque bello spettacolo, te lo consiglio”
 
Mi ha fatto morire. Quando mammaquasiperfetta è tornata a casa il cucciolo dormiva già e, davanti alla tavola ancora apparecchiata e con i cadaveri degli scampi, mi ha chiesto se avevo avuto ospiti. Saputo della serata se n’è andata scocciata. Eh eh, chissà perché le mamme rosicano quando i papà se la godono con i cuccioli. O sarà stato il menù?
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categoria: cucciolo, la mamma del cucciolo, cenetta seria, ziaprofe


lunedì, 18 febbraio 2008

metti un sabato mattina in un negozio di animali

Sabato mattina l'ho sfangata con due tartarughe. Nel negozio di animali mammaquasiperfetta ha avuto l'intuizione: "Cucciolo guarda le tartarughine... non sono più carine di un uccello chiuso in gabbia?". E, a babboimperfetto: "Le tartarughe non sporcano, non puzzano e sono meno impegnative". Mi sono lasciato convincere così. Risultato: il cucciolo contento torna a casa con le due tartarughe. Contento. Le mettiamo nella vaschetta e ce ne andiamo in montagna perché amici ci hanno telefonato dicendoci che era una giornata "meraviglioZa, tesorucci cari raggiungeteci dai dai...". Ieri sera torniamo, il cucciolo corre dalle tartarughe: "Sono ancora vive". Stamani si sveglia e, come ogni mattina, si fionda nel lettone. Mammaquasiperfetta: "Non vai a dare il buongiorno alle tartarughe?" Il cucciolo va e torna. Quando sua madre si alza e lui resta con me mi fa: "Papà a me le tartarughine fanno cagare".  Io sono riuscito solamente a dire: "Amore non si dice, si dice 'mi piace o non mi piace'".

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categoria: cucciolo, la mamma del cucciolo, il peso della paternità


lunedì, 11 febbraio 2008

il peso della paternità

Babboimperfetto: “Bentornati, vi ho preparato i vostri piatti preferiti per cena. Come è andato il finesettimana?”
Cucciolo: “Papà papà, bene, mi sei mancato, la mamma non scia e io voglio un cane”
Babboimperfetto: “Anche tu mi sei mancato”
Cucciolo: “Sì ma voglio un cane”
Mammaquasiperfetta: “La cagna di C. ha fatto tanti cuccioli e li ha portati su per piazzarli alle amiche”
Babboimperfetto: “Hai un cane in macchina? Che bello, hai fatto bene”
Cucciolo: “Vedi mamma lo vuole, lui lo vuole, anche lui… vogliamo un cane io e papà”
Mammaquasiperfetta: “NESSUNO VUOLE UN CANE”
Babboimperfetto: “Bé l’abbiamo avuto e sai come la penso”
Mammaquasiperfetta: “Se non la smetti il mio piatto preferito fa una brutta fine e non solo”
Cucciolo: “Voglio un cane voglio un cane”
Babboimperfetto: “Cucciolo facciamo un patto, quando andiamo a casa nuova ci pensiamo a prenderne uno adesso no perché qui non si può, ok?”
Cucciolo: “A casa nuova? Ma io voglio un animale”
Babboimperfetto: “Ma perché?”
Cucciolo: “Ci facciamo compagnia, ci vogliamo bene, ci facciamo le coccole”
Mammaquasiperfetta: “Ma te le faccio già tante io”
Cucciolo: “Cane a casa nuova, un animale adesso?? PAPAAAAAAAAAAAA!!!!!”
Babboimperfetto: “Un uccellino? Lo vuoi?”
Mammaquasiperfetta: “Ma è triste, poi chi la pulisce la gabbia?”
Cucciolo: “Noi, noi… uccellino sì. Ci pensiamo io e papà…”
Mammaquasiperfetta: “E quando andiamo in vacanza?”
Babboimperfetto: “La cameriera viene comunque e poi….”
Mammaquasiperfetta: “E se poi lo troviamo morto poverino?”
Cucciolo: “Se muore ne compriamo un altro”
Babboimperfetto: “Apparecchio….”
Cucciolo: “E l’uccellino?”
Mammaquasiperfetta: “BABBOIMPERFETTO”
 
La cena e un libro sugli animali ieri sera ci hanno salvato dal cucciolo, ma io mi sento un po’ incapace di fronte al cucciolo in questo frangente: non so se spiegargli che gli animali, come le persone, non sono oggetti che si buttano e ricomprano; oppure non spiegargli nulla e prendergli un uccellino e vedere poi come ci si relaziona. Vabbè, sarà una pippa esistenziale magari eh, da padre imperfetto appunto, ma sta di fatto che non voglio crescere un estremista del consumismo, anzi.
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categoria: cucciolo, la mamma del cucciolo, il peso della paternità


venerdì, 01 febbraio 2008

e carnevale sia

Babboimperfetto, mammaquasiperfetta e cucciolo hanno deciso di vestirsi tutti e tre per carnevale. Stasera andiamo a casa in montagna e domani sera c'è una festa con amici e figli vari, "ma dovete venire in maschera eh, mi raccomando", c'ha detto la babbiona sturata del gruppo. Ora però non riusciamo a scegliere. Il cucciolo vuol vestire la madre da cappuccetto rosso, me da lupo e lui da gormito (sì, psicologicamente ce ne sarebbe da analizzare ma soprassiedo). Mammaquasiperfetta opterebbe, ha detto testualmente, "tu da sultano arabo e io da principessa, col velo e tutto eh". Mentre babboimperfetto ha proposto la famigliola simpson, ricevendo uno scontato e ovvio: "Ma quanta poca fantasia". E se optassimo per un più sobrio e innovativo prete e puttana con cucciolo diavoletto? mh, naaa...

dal neurone superstite di babboimperfetto alle ore 14:25 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: cucciolo, travestimenti, la mamma del cucciolo


giovedì, 31 gennaio 2008

preziose lezioni

Cucciolo: “papà no, non i jeans; oggi e domani ho carnevale, mi vesto da gormito”
Babboimperfetto: “che bello, all’asilo?”
Cucciolo: “Sì, e poi a casa di L. e domani da S.”
Babboimperfetto: “Ma li hai i coriandoli? le stelle filanti? gli scherzi?”
Cucciolo: “Scherzi? no.. che sono? Mamma mamma voglio gli scherzi”
Babboimperfetto: “Tipo cacche finte, stelle filanti spray, fiore con l’inchiostro..”
Mammaquasiperfetta: “Le fialette puzzolenti no?”
Cucciolo: “Sì sì, le palette puzzolenti le voglio… tutto tutto, gli scherzi li compriamo?”
Babboimperfetto: “Tieni cucciolo, con questi ci compri gli scherzi con la mamma”
Mammaquasiperfetta: “E la mamma non compra niente?”
 
Insegnamento della giornata: mai scucire troppo al figlio di fronte alla madre, perché lei vorrà il doppio. Gli scherzi mi son costati 100 euro.
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categoria: donne, bambini, cucciolo, la mamma del cucciolo


giovedì, 29 novembre 2007

congiure rosa

Cucciolo: “Per natale mi regalate una sorellina?”
Babboimperfetto: “Volevi dire un fratellino?”
Cucciolo: “No, no. Una sorellina”
Babboimperfetto: “E perché una sorellina?”
Cucciolo: “La mamma dice che così non mi ruba i giochi”
Babboimperfetto: “E se arriva un fratellino?”
Mammaquasiperfetta: “Se arriva una sorellina è meglio”
Cucciolo: “Ecco sì, è uguale ma se sorellina migliore”
 
All’angelo dai capelli neri ricci non penso poi tanto. Ma a ogni scarpa nera ipertaccata con sopra una caviglia da venere e cespuglio nero riccioluto in testa regalo uno sguardo. E non trovo lei.
dal neurone superstite di babboimperfetto alle ore 10:28 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: donne, bambini, cucciolo, alchimia, unpodime, la mamma del cucciolo


Chi sono

Blogger: babboimperfetto

Sono babboimperfetto, padre un po' impacciato a tempo pieno, giornalista per professione.

Ho un meraviglioso cucciolo e ne vorrei altri ma devo convincere quell'osso duro della madre che crede nella imminente fine del mondo e si e' da poco scoperta imprenditrice dopo aver fatto l'avvocato e la madre.

Viviamo a babyland, quartiere di soprasottocity considerato perfetto per i bambini ma a mio avviso altamente dannoso per gli adulti. Dove mamme nullafacenti si lamentano del tempo, inventandosi meravigliose storielle per sopravvivere e pargoli ululanti scorrazzano allegramente. E noi ce la divertiamo cercando di non prendere mai nulla troppo sul serio. E la cosa, a me, se posso dirlo, riesce piuttosto bene. A trentanni suonati.


perle varie

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"Sono stanco che il mio lavoro venga letto nei cessi"

"La gente leggeva Dostoevskij nei cessi"

"Ma non in una cagata sola..."

"The Big Chill"

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"Non ho sogni nel cassetto, lì dentro tengo solo le mutande"

Immanuel Kant

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"Non so le regole del gioco, senza la mia paura mi fido poco"

FdA

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